Il progetto nasce in occasione del ritorno della Minerva al Museo Archeologico Nazionale âGaio Cilnio Mecenateâ di Arezzo, con lâobiettivo di trasformare questo evento in unâesperienza partecipata e contemporanea.
La performance  accompagna il pubblico allâinterno dello spazio museale, superando la dimensione della visita tradizionale e attivando un processo di relazione, ascolto e consapevolezza.
Al centro del progetto vi sono tre figure di Minerva, corrispondenti a differenti stratificazioni culturali e simboliche: la Minerva greca (Atena), la Minerva etrusca (Menrva) e la Minerva romana. Tre voci che non ricostruiscono una narrazione storica lineare, ma offrono prospettive complementari sul rapporto tra sapere, identitĂ e responsabilitĂ .
Ciascuna figura introduce una dimensione specifica: la sapienza come capacitĂ critica, il conflitto come tensione generativa, la cura come pratica quotidiana e collettiva. Il pubblico è invitato a confrontarsi con queste dimensioni attraverso unâesperienza immersiva e non frontale.
Minerva non è presentata come oggetto da contemplare, ma come presenza attiva che interroga il presente.
Il progetto mira a rafforzare il legame tra patrimonio e comunitĂ , restituendo al museo una funzione di spazio vivo e condiviso.



Location: Museo Archeologico di Arezzo Plinio il Vecchio Arezzo